lì, mercoledì, 17 giugno 2009 ore
23:13
Se tu sei nato in stravaganza,
E l'Invisibile al tuo occhio non manca,
Per diecimila giorni e notti avanza
finchè la neve del tempo ti imbianca.
Al tuo ritorno mi racconterai
Le meraviglie del tuo viavai.
( Da "Canzone" di John Donne )
Buonanotte, tesoro mio. Dormi bene. Addio.
Coraggio, nobiltà e occhi azzurro-luna.
Mia piccola guerriera impavida, addio.
AstroDelMattino

IN pet society
lì, giovedì, 11 giugno 2009 ore
18:31
Ma Pet Society. Pet Society è... woah!
Chiunque ci abbia mai giocato sa che una delle attività principali - quella cardine, oserei dire - è quella di andare a trovare con il proprio Animaletto la sfilza di tutti gli altri Pet, tanti quanti sono i tuoi amici che sono caduti nello stesso, immortale e immorale vortice. Io ne ho cinquantaquattro. Cinquantaquattro vittime di Pet Society, cinquantaquattro Pet che Niobe va a trovare con grande felicità.
Anche perchè per ogni Spidocchino che va a trovare, le regalano venti soldini. La piccola stronza disinteressata, mh?
Di fatto, andare a trovare gli altri Schifosetti è un lavoro noiosissimo. Ma per venti soldini, sì fa. Quando hai abbastanza soldi, li puoi spendere. Ora come ora ci sono la bellezza di tredici negozi in cui spendere il tuo denaro e la tua anima. Con articoli base e altri che vengono rinnovati tutti i lunedì. Tutti. I. Lunedì.
Ho visto gente non andare a letto per aspettare il cambio nei negozi, scattata la mezzanotte della domenica, per rifarsi gli occhi sui nuovi arrivi. Capite a che punto si arriva? Qualunque cosa si possa pensare all'esterno, non vale: bisogna vivere quella situazione per giudicarla. E per qualcuno che ci è dentro, dentro fino al collo, intendo, nulla è più importante dei nuovi vestiti, mobili, orpelli appena giunti in negozio. Nulla. Nemmeno che Mastella sieda a Strasburgo, per dire.
...per dire, eh?
...un'altra attività che può prendere tempo ed energie sono le scommesse allo stadio. Tre Pupazzetti: all'inizio della gara si scommette su uno una certa quantità di denaro - minimo cinque soldini - e si salta sulla sedia sperando che arrivi prima degli altri due, che di colpo diventano velocissimi e agili come Catwoman. E il più delle volte sono i Pettini dei tuoi migliori amici nella real life, ai quali hai mandato accidenti mortali per tutta la durata della gara.
Dopo le visite e le scommesse, si può andare al Cafè. Un atmosfera tranquilla e tavolini a cui sedersi.
Il bello del gioco, a questo punto è che se le visite casa per casa le puoi fare solo al tuo schifosamente palloso entourage di noiosissimi e conosciutissimi amici, al bar puoi fare esotiche conoscenze! Pet da tutto il mondo sono lì riuniti per prelibatissime brioche o cappuccini.
...e per un inequivocabile servizio escort: Niobe entra, sceglie il Pet che le piace di più e si fa portare a casa. Se poi la conoscenza le piace (di solito quasi mai, lei ha le sue pretese) ha la possibilità di metterlo tra gli amici e andarselo a trovare quando vuole, insieme agli altri.
In caso contrario, dopo un incontro appassionato, le strade dei due si divideranno per sempre. E' il fascino romantico dell'incontro fuggevole.
"Ti rivedrò mai più che nell'eternità?" domandava Baudelaire ad una passante parigina, in tempo solo per scorgere il di lei profilo.
Ricapitolando, Pet Society è un gioco da taverna, da bordello, da peggiore bar di Caracas e solo gente da capestro può appassionarvisi:
- Gli amici si vanno a trovare solo per denaro;
- Ci si vende l'anima per i beni materiali
- Si perde il sonno per scommettere
- e per di più su gare ignobili di animaletti, se non è sfruttamento questo!
- si rimorchiano sconosciuti al bar
E' un gioco bellissimo.
Hanno da poco aggiunto il giardino, nelle casette dei Pet. Adesso vado a vedere cosa posso comprare con le mie cinquecentotrentadue monetine. Se non bastassero, andrò a trovare i miei cinquantaquattro amici o altre amenità simili.
A voi mollo qualche altra scan di Niobe. Guardatela: bella e immorale, una vera vamp.






...capite quello che intendo, no?
AstroDelMattino

IN assurdità , eroismi, vissi di arte
lì, sabato, 06 giugno 2009 ore
18:43
Beh, ci siamo organizzati in fretta.
A seguito del post precedente, abbiamo adesso i banner di protesta. Sono molto fiera.
Prendeteli pure. Ringraziamo Aphrodite dei Pesci per tanta dedizione alla causa. <3
...per spregio, provocazione e sfida li ho hostati proprio su Photobucket. Vediamo quanto durano. *C*;;;
[Edit 10 giugno: ...sono durati tre giorni. Grazie a Pisces che li ospita sul suo dominio, adesso]
AstroDelMattino

IN assurdità , vissi di arte
Ho subito un affronto intollerabile. Uno di quelli che spezzano il respiro e lasciano intontiti a guardare davanti a sè per qualche istante. E' così bruciante che parrebbe quasi inenarrabile, ma dato che questa storia sembra interessare più d'uno, farò uno sforzo e cercherò di buttarla giù.
Ebbene. L'altro giorno ho caricato su Photobucket l'immagine dell'Amor Vincitore di Caravaggio.
Photobucket è, in soldoni, una grossa cartella online in cui si possono caricare delle immagini dal pc per poi infilarle nei siti, nei blog, nei forum... ovunque. L'Amor Vincitore invece è un dipinto bellissimo. Pieno di carnalità, di cose che sembra che si possano toccare, come le piume delle ali di Amore, di luci radenti che stagliano il dio su uno sfondo scuro e denso di tempera ad olio che è l'apoteosi del buio.
E' un lampo di bellezza feroce, insomma. Un pugno nello stomaco, non una carezza. Guardatelo.
Beh, io avevo bisogno proprio di quel pugno, per colpire con forza Emi.
Così entro in Photobucket, carico l'Amor Vincitore e lo inserisco online. Tempo di caricare e i colori febbricitanti del Caravaggio implodono nella pagina web, colmandola tutta.
Ah. Che soddisfazione! Rimango a guardare per un po' l'aria irriverente del giovane dio, la distruzione vitale che giace ai suoi piedi, la fermezza con cui tiene le frecce. Compiaciuta chiudo la pagina, con la sensazione di poter fare qualunque cosa, con gli occhi pieni di quelle forme e di quei colori. Caravaggio ha sempre gli effetti di due o tre espressi. Macchiati e zuccherati.
Un paio d'ore dopo penso di andare a rivedermi l'immagine e cosa Emi possa averci scritto sotto, commentando il mio palese attacco cromatico ed emotivo nei suoi confronti.
Ecco.
Al posto di Caravaggio, dell'impertinente Amore che vince su tutto, della tenebra e della luce, invece del tutto mi trovo davanti questo:

L'impatto è stato notevole.
Ammettetelo, è un po' diverso dall'Amore Vincitore del Caravaggio, eh? Intanto è decisamente più PICCOLO. Poi... beh, manca di bellezza e forza, di luci e ombre di sensualità. E che minchia è quel segno di divieto?
Sbatto le palpebre e leggo bene: "This image or vieo violated our terms of use".
Viola i termini d'uso?
Che termini d'uso?
Che termini d'uso può violare, esattamente, Caravaggio?
Capisco che potesse violarne qualcuno nel diciassettesimo secolo, ma adesso? Riguardo l'Amor Vincitore sul mio catalogo cartaceo, dov'è stato stampato su carta bella lucida. ...non viola un accidente, l'Amor Vincitore, dai. Giungo alla conclusione che è stato un errore. Qualche imbecille ha visto di sfuggita un pisello di fuori, non ha guardato bene e l'ha cancellato insieme ad altre immagini di nudo. Photobucket non ci va per il sottile, insomma, con tutte le immagini che ha sopra...
Così sospiro, ricarico la mia immagine e la vado a rimettere da Emi. Stupido Photobucket.
L'avrei anche perdonato.
Non fosse che il giorno dopo torno a vedere.
E per la seconda volta... la seconda! LA SECONDA VOLTA! No, dico... per la seconda volta, al posto dei riccioli a forcipe, del sorriso da monello, delle frecce, della luce radente, della tenebra, della crudeltà, della bellezza, della vita e della morte io trovo... questo:

Allora.
E' una presa per il culo. Di certo. Non può essere altro. C'è qualcuno che si diverte. La seconda volta!
Se è la seconda volta vuol dire che sei tornato sui tuoi passi, hai guardato il Caravaggio - lo hai guardato BENE - e hai deciso lucidamente che l'Amor Vincitore viola i termini d'uso. Che Caravaggio viola i termini d'uso.
Che un'OPERA D'ARTE come quella viola i tuoi cazzo di termini d'uso?! Ma cos'hai fumato, Photobucket? La cosa è tremenda dal momento che il mio account su Photobucket contiene tanto di quel gayporn da aprire un negozio, se li stampassi. Per non parlare del resto della pornografia che impera sugli altri account e che poltrisce sugli allori della dimenticanza mentre L'AMORE VINCITORE VIENE CANCELLATO! *C*;;;
Alle mie richieste di spiegazione mi viene fatto notare che il soggetto dell'Amore vincitore è sicuramente minorenne e che Photobucket non vuole avere problemi di pedofilia.
...non vuole. Avere problemi.Di pedofilia.
Photobucket non vuole avere problemi di pedofilia.
...e quindi cancella l'Amre Vincitore, che chiaramente è un'iconda pedopornografica.
No, ma davvero, stiamo dando di matto? E' l'Amore Vincitore quello! *C* L'AMORE VINCITORE! E vabbè, diamo uno schiaffo al romanticismo se proprio vogliamo. Ma non a Caravaggio.
Photobucket, il tuo staff ha battuto la testa.
Quest'oltraggio non resterà impunito! *C*
...se questo template non fosse così bello adesso me ne farei fare uno con l'Amore Vincitore, così, per spregio. Credo che opterò per un banner. Ecco. Maledetti idioti di Photobucket, incapaci di distinguere la merda dalla cioccolata, ci penserà Hadessama a ricompensarvi! *C*
In conclusione:
| Milo: | ....Photobucket mi ha cancellato un immagine. |
|---|---|
| Milo: | Perchè i contenuti non erano adatti. |
| Milo: | E sai COSA ha cancellato, tra tutto il panorama yaoi spinto che poteva trovare? |
| Aphrodite: | ...no. |
| Aphrodite: |
Cosa? |
| Milo: | ...L'Amor Vincitore del Caravaggio. |
| Aphrodite: |
.................................................. |
| Aphrodite: | americani. |
AstroDelMattino

lì, lunedì, 01 giugno 2009 ore
21:34
degli eroi antichi che attraverso le porte del Ponto
e le rupi cianee eseguendo i comandi di Pelia,
guidarono al vello d'oro Argo, la solida nave.
AstroDelMattino

IN
lì, giovedì, 28 maggio 2009 ore
21:46
"L’individuo pieno di Agon (che sarei io) ed io in effetti abbiamo in corso altre numerose sfide, tendiamo a scommettere su tutto - lei dice che è colpa mia, ma non è vero, vengo provocata! - e tendiamo a logorarci i nervi con cose della portata della Guerra dei Mille Giorni, sufficientemente analizzata da lei qui, qui e qui. È uno scontro micidiale / un duello fratricida, già, ma quella LA STO VINCENDO IO. ♥ Anzi, ho già vinto, per quanto ne dica Scorpio."
...questo è quello che ha avuto il coraggio di affermare Aphrodite dei Pesci. Ci rendiamo conto? E' inammissibile! Sono falsità, arroganti illazioni!
Di certo ricorderete la Sfida dei Mille Giorni su Guru Guru PonChan. ...nel caso non la ricordiate potete seguire i tre link che lo sfacciato Gold Saint ha avuto il fegato di elencare nel quote.
In ogni caso, dopo l'ultima mossa di Aphrodite, riportai qui le sue spregevoli azioni. Queste:
"Ebbene. Pisces crede di avere vinto la guerra. Invece ha vinto solo una battaglia sanguinosa. Ha ragione, ma non del tutto.La verità è che un regalo non si può restituire. Mai. in nessun caso. A meno che... A meno che... beh. C'è un solo modo per poter restituire un dono e liberarsi di quel coso. E fare sì che davvero Pisces non possa più ribattere. Tra mille c'è una sola strada. UNA SOLA. E io l'ho trovata. Preparati, Aphrodite. Preparati. MUAHUAHUAHUAHUAHUAH!"
Da allora io non ho ancora fatto la mia mossa. E solo per questo mio attendere, lasciar allentare i fili e le aspettative, giocare al fatto col topo, il mendace Custode della Dodicesima Casa pensa di avere la vittoria in pugno! Tsk! Sciocchezze! Ti pentirai, Pisces, della tua ingenuità.
La trappola è innescata e tesa. Aspetta solo di scattare. Il fatto è che prevede tempo e attenzione: ogni minimo movimento sbagliato potrebbe far crollare l'intero castello di carte.
Camus dell'Acquario, che sa tutto, potrebbe testimoniare per me. Potrebbe, perchè non lo farà. E' un bravo uke, il mio, e non mi tradirà. ù__ù
In ogni caso, Pisces, ricordatelo bene: il fatto che tu non sappia come e quando agirò non significa che io non calcoli al millimetro ogni mossa. Il fatto che questo sia il calmo occhio del ciclone, non significa che la tempesta tarderà a infuriare. Noi non ci arrendiamo. Noi non ci ritiriamo. Questa è la legge di Spart- ....dell'Ottava Casa. *C*
AstroDelMattino

IN saint seiya, pet society, episode gattino
lì, lunedì, 25 maggio 2009 ore
15:34
Ebbene sì. Dopo Aioria del Leone è giunto il momento di Saga. Saga di Gemini. Immagino sappiate tutti di chi sto parlando: Saga il dio, lo chiamavano, prima della Notte degli Inganni (una vera nottataccia, quella), tanto appariva bello e forte, splendente e giusto. Tutta Atene lo amava e il Santuario intero guardava a lui e ad Aioros di Sagitter per il futuro. Il nostro Saga, però, aveva una doppia natura. Per dirla alla Stephen King (visto che tutti lo citano, lo faccio anch'io, anche se qui c'entra più o meno come un ulivo nel deserto del Sahara) nessuno poi si sarebbe capacitato del perchè mai "il destino avesse voluto che sembrasse così perfetto, all'esterno, come una mela rosa e rossa in autunno mentre era così marcio sotto la pelle".
In realtà la risposta è molto semplice, ma perfettamente in sintonia con il tono lirico di sopra: se Saga non fosse ammattito, noi non avremo avuto Saint Seiya. Semplice. Il voltafaccia di Saga - soffertissimo, povera stella mia
- gli omicidi del Pontefice Shion e dell'amato (amato, sì) Aioros, l'assassinio di Athena sventato per miracolo e il pontificato di terrore che Gemini detiene per ben tredici anni, prima di essere smascherato, sono un ingranaggio tremendo che messo in moto provoca fatti, antefatti e intrecci di trama su scala vastissima. Una roba drammaturgica che perfino Kurumada, l'autore, non riesce a comprendere a fondo. (Per la verità il poveretto non ha ANCORA CAPITO la vastità di quello che ha e ha avuto per le mani. Per fortuna è una persona tranquilla che va a culo con tutto e con tutti, il che impedisce alla mole immensa di struggimento, pathos e meraviglia che ha creato di schiacciarlo al suolo. L'ottusità è meravigliosa, ma lo si ama anche per questo.
)
Ma torniamo a Saga: natura duale, si diceva. Da una parte Saga il giovane dio, il brillante cavaliere che si erge modello di virtù, con i suoi occhioni blu e lo spirito indomito. Dall'altra il mostro, l'anima logorata dal potere, dalla corruzione di un anima troppo bella. Le due metà resteranno sempre in conflitto l'una con l'altra fino alla fine, quando Saga si troverà finalmente libero e rendento. Ma per tutta la serie avremo a che fare con uno splendido, squisito, interessante e affascinante schizofrenico. E con tutte le palate di angst del caso che vengono riversate in particolare, sì, proprio su Aioria. Non è meraviglioso?
Angelo sul volto e demone nel cuore. E' la frase con cui Kanon, fratello gemello di Saga, nel doppiaggio italiano descrive l'animo del nostro Gemini, futuro Pontefice.
Dell'angelo, del demone e del Pontefice, vi lascio i miei risultati qui sotto. Vedendoli, probabilmente, Kanon avrebbe usato altre espressioni per definire il fratello. Forse si sarebbe buttato dalla rupe di Capo Sunion, devastato dalle risa isteriche, dopo avere sbraitato al vento i suoi piani malefici.
AstroDelMattino

lì, giovedì, 21 maggio 2009 ore
16:59
PRESTO! GUARDATE QUI!
Immagino che qualcuno di voi si ricordi di Pinabello. Il personaggio della letteratura francese, intendo, non la mia valigia.
Volevo linkarvi la sua pagina Wikipedia, ma il poverino non ce l'ha. Pazienza. Vi linko quella della Chanson de Roland, che qualche accenno su di lui c'è. Per sua sfortuna, compare anche in Carlo Magno Eccetera, è uno dei comprimari più importanti, eccolo qui.
Pinabello, a raccogliere voci, sembra essere uno dei personaggi più amati. E vabbè.
Cioè, non che io mi lamenti, se lo amate mi fate solo piacere. Dopotutto anch'io provo simpatia per lui, davvero. Avevo perfino chiamato Pinabello il mio vecchio trolley (compatto, nero, agile, con il manico estraibile come una spada) che maifestava la stessa misoginia del personaggio cappottandosi per disprezzo ovunque -che fosse per strada, nel portabagagli in treno o appoggiato in camera, indifferentemente- sia a Parigi che ad Amsterdam: le vacanze in compagnia di quattro donne gli sono sempre risultate indigeste. Noi tutte lo amavamo: quest'estate non sarà dei nostri, il trolley è deceduto questo autunno. Perdonatemi se non ne parlo. Il dolore è ancora troppo forte.
Dicevo: anche a me piace il Paladino Pinabello. Sono addirittura intervenuta in correzione bozze, eh, per evitare che la sua immagine fosse compromessa.
Se voi adesso prendete il libro e guardate dietro, a un certo punto leggerete: "Indicibili amori muovono l'algido Gano e l'intrepido Rolando, il sentimentale Oliviero e il crudele Pinabello". Ecco. PRIMA che io mi affrettassi a correggere, la trama riportava: "Indicibili amori muovono l'algido Gano e l'intrepido Rolando, il sentimentale Oliviero e il vile Pinabello".
Vile? Come vile? Pina non è uno stico di santo e di lui si possono dire molte cose, ma non è un vile. E poi è diversamente buono [CIT].
Queste, a mio parere, sono prove insindacabili del fatto che io voglia bene a Pinabello.
Però.
Però, dài. Non è un personaggio indiscutibilmente positivo. Eppure, ripeto, è uno dei più amati. E tra i più amati compaiono anche Gano di Maganza (ve lo giuro, non è uno scherzo) e Biancandrino.
Più sono stronzi e più vi piacciono, insomma.
Vabbè, a lei piace più di chiunque altro Oliviero. Ma a lei piace un sacco -ma un sacco- anche Aioros di Sagitter (piace anche a me).
Io mi sorprendo sempre del fatto che Pina, Gano e Bianca vengano amati TANTO.
Ne parlavo stamattina con lei, che mi diceva: "Eh, è il fascino di quello pericoloso".
Ho capito. Ma Pinabello è praticamente la versione medievale di Algernoon Montcrief (in realtà sono la stessa persona, capite?), è difficile prenderlo sul serio.
In ogni caso, come disse uno sulle rive del Rubicone, il dado è tratto, e ad opera di questa dolcezza, adesso Pinabello ha una PAGINA FAN SU FACEBOOK. Non è divertentissimo?
Potete vederla QUI.
Se vi piace fare il giro lungo, andate QUI.
AstroDelMattino

IN eroismi, 50 libri in un anno
lì, mercoledì, 20 maggio 2009 ore
18:03
Qual'è la guerra che combattiamo, certi della disfatta? Un mattino dopo l'altro, già stremati da tutte le battaglie che sopraggiungono, rinnoviamo lo spavento della vita quotidiana, un corridoio infinito che nelle ultime ore sarà valsa la pena aver così a lungo percorso. Sì, angelo mio, ecco la vita quotidiana: tetra, vuota e sommersa di fatica. Le vie dell'inferno non le sono affatto estranee; ci cadiamo un giorno per essere rimasti troppo tempo qui. Da un corridoio, alle vie: allora avviene la caduta, senza urti né sorprese. Ogni giorno ritroviamo la tristezza del corridoio e, passo dopo passo, proseguiamo il cammino della nostra oscura condanna. Ma lui vide quelle vie? Dopo la caduta, come si rinasce? Quali nuove pupille negli occhi bruciati? Dove comincia al guerra e dove finisce?
Allora, una camelia.
AstroDelMattino

IN saint seiya, pet society, episode gattino
lì, lunedì, 18 maggio 2009 ore
13:19
E' il turno del nostro PROTAGONISTA.
In Saint Seiya Episode G, Aioria del Leone è il più bello, il più giovane, il più forte, il più dorato, il più tutto della casta suprema dei Gold Saint. Non importa quello che dice la saga di Kurumada. In Episode G, Aioria rulez. Su tutti.
Episode Gattino del resto non è un titolo voluto dal caso.
Fratello più giovane di Aioros di Sagitter, il nostro Spelacchiottino si rende degno dell'amato Gary Stu del Sagittario (
) e porta alto lo stendardo dell'orgoglio per lui, nonostante allo stesso modo sia dilaniato dalla pesante accusa di tradimento che grava sulla di lui testa. Insomma, Aioria è un crogiolo di Angst, un batuffolo di tormento. Qualcuno sostiene che si tinga perfino i capelli (DI ROSSOlkasjdoq) per non somigliare al fratello, durante i terribili anni dell'adolescenza, ma noi sappiamo che sono solo voci fatte girare da Aphrodite dei Pesci.
Nella prima immagine lo potete vedere esattamente come tale: un crogiolo di tenerezza.Notate la linea della bocca, imbronciata nella fiera determinazione che renderebbe così fiero, Aioros; gli occhioni verdi come quelli del fratello, così trasparenti e carichi dell'ira che solo un Gold Saint manifesterebbe nel confronto del Nemico Indomo! Osservate le sopracciglia, aggrottate per impressionare il nemico: Simba non si toglierà dalla strada e nessuno riuscirà ad oltrepassare la Casa che presiede, mai! Bello lui.
Immaginate di infilare le mani nella criniera del Leone. Non vi sentite stremate dalla tenerezza? Non vi sentite pieni di ammirazione? Non lo amate tutti, incondizionatamente? Nella seconda immagine cerca di fare il figo. Del resto è adolescente (CAPELLI ROSSIlaskjdoq ) e si fa grande esibendo il proprio Cosmo. Risultando quasi più tenero di prima. Dopo avervi portato questi riferimenti iconografici [CIT], è il turno della rielaborazione grafica finale. Sedetevi e trattenete il fiato. Ne avrete bisogno.

[ http://lucisferente.deviantart.com ]
AstroDelMattino















