IN 50 libri in un anno

lì, sabato, 24 ottobre 2009 ore 22:12

[Col Cavolo]

 

Seh. Col cavolo che ce la faccio. La storia dei cinquanta libri in un anno, intendo.
Nel senso che sono a diciotto libri e mezzo - quasi diciannove - ed è quasi novembre. Un rapido calcolo e ho tipo due mesi (GOSH) per leggere trentuno - quasi trentadue - libraccih.
Ovviamente è impossibile.
Dall'ultimo aggiornamento qualcosa ho letto, ovviamente, ma non ho la minima voglia di scribacchiare cosa qui. La lista spuntata, del resto, è qui a destra.
La lista è anche un po' cambiata. Ve la copio qui.

Dumas – Il Conte di Montecristo (2)
Apollonio RodioLe Argonautiche
Hugo – Notre Dame de Paris
Hugo – L’uomo che ride
Dostoevskij – I Demoni
Dostoevskij – L’Idiota (2)
Balzac – Papà Goriot   
Mann – Romanzi brevi (3)
Tristano
Tonio Kroger

La Morte a Venezia
Goethe – Le Affinità Elettive
Pavese – Il diavolo sulle colline
Calvino – Il Castello dei Destini Incrociati
Anonimi – Inni Omerici
Calvino – Se una notte d'inverno un viaggiatore
Calvino – Le città invisibili
Calvino – I nostri Antenati (3)
Il Visconte dimezzato
Il cavaliere inesistente
Il Barone rampante
AdamsLa Collina dei conigli
Anais Nin – Il Delta di Venere
Gaiman American Gods
Tongzhi - Beijing Story  
Màrquez Occhi di cane azzurro
Màrquez - L'autunno del patriarca
Marlowe – Faust 
Hornby  - Alta Fedeltà
Palahniuk  - Fight Club
Lindqvist -  Lasciami entrare
Dario Fo – L’Amore e lo sghignazzo
Terzani – Un indovino mi disse
Hosseini – Il cacciatore d’aquiloni
Gaiman – Stardust
Nothomb – Né di Eva né di Adamo
Takahashi – Sayonara Ganster
Conrad – Cuore di tenebra
Petronio – Satyricon
Barbery – L’eleganza del riccio
Esiodo – Teogonia
Tolstoj – Anna Karenina
Aristofane – Commedie (4)
Aracanesi
Cavalieri
Nuvole
Veste
Pace
Gli uccelli
Tesmoforiazause
Lisistrata
Le rane
Ecclesiazuse
Pluto
Eugenides – Middlesex
Yourcenar– Le Memorie di Adriano
Miller – Il tropico del Cancro
Russell – Il collegio di S.Lucia

Il confronto con la lista iniziale lo potete fare QUI.
Noi continuiamo, senza indugio.
Ci siamo sfidando per voi. *C*

AstroDelMattino

 

commenti (4)permalink 

 

 

IN assurdità, pet society, happy aquarium

lì, sabato, 17 ottobre 2009 ore 13:55

 

Facebook ne ha fatta una di troppo. Dopo Pet Society – maledetto gioco virtuale che mi ha costretto ad adottare Niobe e a difenderla con le unghie e con i denti – è riuscito a partorire e servirmi su un piatto d’argento un’altra stronzata di proporzioni colossali, ma di quelle tremende.

Si chiama Happy Aquarium.

E io non smetterò di giocarci mai più.

Sono finita.

Di fatto, ho un acquario virtuale. Questo qui.

 


 

Io con gli acquari ho un rapporto un po’ particolare.

Quando avevo sei anni, di ritorno da scuola, passavo con i miei amici davanti a un negozio bellissimo che si occupava di pesci, filtri per l’acqua, alghe e altre cose simili.

Era completamente in penombra, illuminato solo di luci azzurre. Entravi ed eri nell’oceano. Le commesse dietro la cassa ti lasciavano gironzolare e non piantavano storie nemmeno se eri un moccioso delle elementari e ti lasciavano mettere le dita nell’acqua per toccare le tartarughe o per farti fare il solletico dai pesci cardinali.

Con il senno di poi immagino che sperassero che qualche rompicoglioni infilasse la mano nella vasca dei pirana. Oh, beh. E’ andata loro male.

C’erano pesci bellissimi. Cardinali azzurri e rossi, i pesci pagliaccio, delle murene spaventose e bellissime, coralli vivi. Un ippocampo verde e azzurro, delizioso, si guadagnò il mio amore imperituro per sempre.

C’era anche un piccolo squalo, in una grossa vasca, lungo una trentina di centimetri. Mi sono sempre chiesta dove lo avessero messo, una volta cresciuto.

Tra le luci e i colori, io ne uscii pazza e ho piantato il più grosso capriccio della mia vita per avere una di quelle grosse vasche per pesci.

Mia madre e mio padre si lasciarono fregare con la vecchia storia che un acquario è anche un gran bel pezzo d’arredamento, e a natale ci trovammo con un acquarissimo con dentro una manciata strepitosa di pesci cicladi.

Che sono i più colorati del mondo.

Ma anche i più delicati.

Secondo i patti con mia madre, mi sarei dovuta occupare io della manutenzione di quell’arnese. Peccato che arrivassi a malapena con la testa alla parte da sollevare per nutrire i pesci. E che ci fossero due attivissimi neon proprio lì.

Per evitare che corressi il rischio di morire fulminata un giorno sì e l’altro pure, fu lei a doversi occupare di pulire  vetri, le rocce e la ghia ietta, lavare puntualmente i filtri.

Io dovevo solo dare da mangiare ai pesci. I bambini sono più bravi a fare promesse che a mantenerle e per lo più mi dimenticavo.

I pesci non morirono. Era mio padre a tappare le mie falle, con tempismo.

Di fatto, ancor oggi si parla della “faccenda dell’acquario” per portare prove che suffraghino la tesi di quanto sia brava a prendere impegni per poi non portarli a termine, come la tesi di laurea per esempio (la sto scrivendo, la sto scrivendo! *C*).

Ma diamine, avevo sei anni! *C*

 

Ameni ricordi a parte, mi sono trovata con questo coso virtuale pieno di pesci virtuali. Mi fa impazzire, virtualmente parlando. Adesso dentro c’è un po’ di gente, ma quando l’ho aperto, ne avevo solo due. Peewee e Petey.

 

Peewee è un pesce pagliaccio maschio e Petey è un'auriga femmina. Non avendo idea di come funzionasse il gioco, li ho presi perché formassero una coppia.

Ho accarezzato l’idea, perfino, di lasciarli tutti soli nell’acquario, per sempre, che si godessero la vita insieme! Sono una persona romantica, lo so.

Anche Peewee, stellina, che credo si sia preso per Petey una cotta colossale. Tanto che lui è tutto rosso.

Il gioco però è crudele: li ha separati sul nascere. C’è un opzione che permette ai pesci di accoppiarsi e avere dei pesciolini (awww!), a patto che nell’acquario ci siano almeno un maschio e una femmina adulti della stessa specie.

Della stessa specie.

L’amore di Peewee era destinato dal principio a non essere corrisposto. Tutt’ora non lo è. Capite il trauma di quella povera creatura?

Siccome a Petey la cosa, pare, non possa importare di meno, ho pensato di comprare un altro po’ di popolazione acquatica, tra cui un auriga maschio per vedere che cosa sarebbe successo.

E così sono arrivati Lucky, Trident, Radatad e una stella marina di nome Sushi.

Non sono io che do questi nomi imbarazzanti, è proprio il giochino.

Mi ammazza.

Radatad è arrivato che era un aurighino di poche ore appena <3

Sarà stato grande la metà di Petey, ma si vedeva subito che era un maschio con le contro pinne: i tutti i giochi di allenamento che puoi far fare ai pesciolini, Radatad si è distinto immediatamente. E’ stato il primo ad arrivare alla fine del suo addestramento, il primo a conquistare punti e soldini per il gioco, il primo a imparare a fare zig zag nell’acqua.

A sole poche ore di vita.

Mentre Peewee si aggirava sconsolato per l’acquario prendendo in testa ami e zampe di gatto durante il suo addestramento.

Era una lotta impari.

Del resto, Radatad si è comportato subito come un signore, anche da così piccolo. Si teneva ai margini, faceva le sue cose, non importunava Peewee.

Peewee non poteva avercela con lui. Pewee ha un cuore grande.

In meno di sette ore, Radatad è diventato un bellissimo, forte e fiero auriga adulto. E solo con la sua pinna caudale ha fatto perdere la testa a Petey.

A Peewee si è disgregato il cuore, ma non ha potuto dire niente: Radatad e Petey sono palesemente fatti l’uno per l’altra.

Nuotano fianco a fianco, uno cerca l’altra nascosta tra le alghe, si cedono il posto quando le pappe virtuali cadono dall’alto.

Sono una figata di coppia.

Per quanto abbia il cuore spezzato per Pewee, non posso non riconoscere la bellezza di una coppia come quella di Ratadat e Petey: lui è giovane, fiero e combattivo. Lei è civetta e più grande di lui, elegantissima.

E’ un piacere vederli.

Sono diventata una shipper di una coppia di pesci, miseria nera. Ma se lo meritano. Sono entusiasta! *C*

 

Ieri sera è successa una cosa splendida.

Continuo a lavorare alla tesi ad orari improponibili, quindi ho bisogno di cose che mi tengano sveglia. E queste cose non possono essere sempre un espresso.

Così, sotto al documento word, avevo aperto l’acquario e tiravo un po’ le pinne a tutti gli abitanti, a turno.

Mentre ero lì che discutevo di Decroux, Petey e Ratadat hanno deciso che il loro amore era la cosa migliore del mondo, andava mostrato a tutti (Peewee compreso) e coronato.

Così si sono lanciati in una danza d’amore sfrenata, riempiendo di cuoricini (LETTERALMENTE) l’acquario, causando un infarto a Peewee e un attacco di diabete fulminante a Trident, Luky e Sushi.

 

Cotanto scenografico casino ha avuto buon esito: nell’acqua notturna, è fluttuato un ovetto. Piccolo, giallo, minuscolo.

Si è andato a posare sulla sabbia e Peewee è andato subito a vedere cosa fosse. Anche Ratadat e Petey, esausti, si sono avvicinati.


 

A cliccarci sopra, l’ovetto tremava tutto.

Una tenerezza infinita.

Stamattina è nata la piccola Rascal.


 

 

Per chi si chiedesse come sta Niobe.

Sta benissimo.

Sta meglio di me.

E miagola che io le rifaccia la casa da cima a fondo.

Gli altri erano ancora alle prese con l’insulina, perché dell’ovetto potesse loro fregare qualcosa.

 

Niobe ha cambiato colore per tutta l'estate! Era bianchina e cyberpunk!

 

Ancora cyberpunk!

 

Vestita da ninja.

 

Ah, il Giappone feudaleh! *C*

 

...basta così.

AstroDelMattino

 

commenti (2)permalink 

 

 

IN inciampi, vissi di amore

lì, mercoledì, 17 giugno 2009 ore 23:13

 

Se tu sei nato in stravaganza,

E l'Invisibile al tuo occhio non manca,

Per diecimila giorni e notti avanza

finchè la neve del tempo ti imbianca.

Al tuo ritorno mi racconterai

Le meraviglie del tuo viavai.

( Da "Canzone" di John Donne )

 

Buonanotte, tesoro mio. Dormi bene. Addio.
Coraggio, nobiltà e occhi azzurro-luna.
Mia piccola guerriera impavida, addio.

AstroDelMattino

 

commenti (4)permalink 

 

 

IN pet society

lì, giovedì, 11 giugno 2009 ore 18:31

 

Questo è uno dei giochi più squisitamente immorali cui io abbia mai preso parte. E sì che ho i miei bravi trascorsi liceali con tornei e tornei di strip-poker. Non è che parlo senza cognizione di causa.
Ma Pet Society. Pet Society è... woah!
Chiunque ci abbia mai giocato sa che una delle attività principali - quella cardine, oserei dire -  è quella di andare a trovare con il proprio Animaletto la sfilza di tutti gli altri Pet, tanti quanti sono i tuoi amici che sono caduti nello stesso, immortale e immorale vortice. Io ne ho cinquantaquattro. Cinquantaquattro vittime di Pet Society, cinquantaquattro Pet che Niobe va a trovare con grande felicità.
Anche perchè per ogni Spidocchino che va a trovare, le regalano venti soldini. La piccola stronza disinteressata, mh? Di fatto, andare a trovare gli altri Schifosetti è un lavoro noiosissimo. Ma per venti soldini, sì fa.
Quando hai abbastanza soldi, li puoi spendere. Ora come ora ci sono la bellezza di tredici negozi in cui spendere il tuo denaro e la tua anima. Con articoli base e altri che vengono rinnovati tutti i lunedì. Tutti. I. Lunedì.
Ho visto gente non andare a letto per aspettare il cambio nei negozi, scattata la mezzanotte della domenica, per rifarsi gli occhi sui nuovi arrivi. Capite a che punto si arriva? Qualunque cosa si possa pensare all'esterno, non vale: bisogna vivere quella situazione per giudicarla. E per qualcuno che ci è dentro, dentro fino al collo, intendo, nulla è più importante dei nuovi vestiti, mobili, orpelli appena giunti in negozio. Nulla. Nemmeno che Mastella sieda a Strasburgo, per dire.
...per dire, eh?
...un'altra attività che può prendere tempo ed energie sono le scommesse allo stadio. Tre Pupazzetti: all'inizio della gara si scommette su uno una certa quantità di denaro - minimo cinque soldini - e si salta sulla sedia sperando che arrivi prima degli altri due, che di colpo diventano velocissimi e agili come Catwoman. E il più delle volte sono i Pettini dei tuoi migliori amici nella real life, ai quali hai mandato accidenti mortali per tutta la durata della gara.
Dopo le visite e le scommesse, si può andare al Cafè. Un atmosfera tranquilla e tavolini a cui sedersi.
Il bello del gioco, a questo punto è che se le visite casa per casa le puoi fare solo al tuo schifosamente palloso entourage di noiosissimi e conosciutissimi amici, al bar puoi fare esotiche conoscenze! Pet da tutto il mondo sono lì riuniti per prelibatissime brioche o cappuccini.
...e per un inequivocabile servizio escort: Niobe entra, sceglie il Pet che le piace di più e si fa portare a casa. Se poi la conoscenza le piace (di solito quasi mai, lei ha le sue pretese) ha la possibilità di metterlo tra gli amici e andarselo a trovare quando vuole, insieme agli altri.
In caso contrario, dopo un incontro appassionato, le strade dei due si divideranno per sempre. E' il fascino romantico dell'incontro fuggevole.
"Ti rivedrò mai più che nell'eternità?" domandava Baudelaire ad una passante parigina, in tempo solo per scorgere il di lei profilo.
Ricapitolando, Pet Society è un gioco da taverna, da bordello, da peggiore bar di Caracas e solo gente da capestro può appassionarvisi:
- Gli amici si vanno a trovare solo per denaro;
- Ci si vende l'anima per i beni materiali
- Si perde il sonno per scommettere
- e per di più su gare ignobili di animaletti, se non è sfruttamento questo!
- si rimorchiano sconosciuti al bar

E' un gioco bellissimo.
Hanno da poco aggiunto il giardino, nelle casette dei Pet. Adesso vado a vedere cosa posso comprare con le mie cinquecentotrentadue monetine. Se non bastassero, andrò a trovare i miei cinquantaquattro amici o altre amenità simili.
A voi mollo qualche altra scan di Niobe. Guardatela: bella e immorale, una vera vamp.


Niobe e la Mummia


Niobe Principessa


Niobe con i suoi primi vestitini. Le scarpine gliele ga regalate Aphrodite dei Pesci, la maglietta il suo papà Camus dell'Aquario. Perchè Camus dell'Aquario sia il papà di Niobe ve lo racconterò in seguito. E' una storia lunga che merita attenzione.


Dalla Cina con furore


Qui si vede anche il braccialetto. Da non perdere, eh?


Nexus 6

...capite quello che intendo, no?

AstroDelMattino

 

commenti (11)permalink 

 

 

IN assurdità, eroismi, vissi di arte

lì, sabato, 06 giugno 2009 ore 18:43

 

Beh, ci siamo organizzati in fretta.
A seguito del post precedente, abbiamo adesso i banner di protesta. Sono molto fiera.
Prendeteli pure. Ringraziamo Aphrodite dei Pesci per tanta dedizione alla causa. <3


Caravaggio isn't porn!




Caravaggio is NOT Child Pornography!


 

...per spregio, provocazione e sfida li ho hostati proprio su Photobucket. Vediamo quanto durano. *C*;;;

[Edit 10 giugno: ...sono durati tre giorni. Grazie a Pisces che li ospita sul suo dominio, adesso]

AstroDelMattino

 

commenti (6)permalink 

 

 

IN assurdità, vissi di arte

 

Ho subito un affronto intollerabile. Uno di quelli che spezzano il respiro e lasciano intontiti a guardare davanti a sè per qualche istante. E' così bruciante che parrebbe quasi inenarrabile, ma dato che questa storia sembra interessare più d'uno, farò uno sforzo e cercherò di buttarla giù.
Ebbene. L'altro giorno ho caricato su Photobucket l'immagine dell'Amor Vincitore di Caravaggio.
Photobucket è, in soldoni, una grossa cartella online in cui si possono caricare delle immagini dal pc per poi infilarle nei siti, nei blog, nei forum... ovunque. L'Amor Vincitore invece è un dipinto bellissimo. Pieno di carnalità, di cose che sembra che si possano toccare, come le piume delle ali di Amore, di luci radenti che stagliano il dio su uno sfondo scuro e denso di tempera ad olio che è l'apoteosi del buio.
E' un lampo di bellezza feroce, insomma. Un pugno nello stomaco, non una carezza. Guardatelo.
Beh, io avevo bisogno proprio di quel pugno, per colpire con forza Emi.
Così entro in Photobucket, carico l'Amor Vincitore e lo inserisco online. Tempo di caricare e i colori febbricitanti del Caravaggio implodono nella pagina web, colmandola tutta.
Ah. Che soddisfazione! Rimango a guardare per un po' l'aria irriverente del giovane dio, la distruzione vitale che giace ai suoi piedi, la fermezza con cui tiene le frecce. Compiaciuta chiudo la pagina, con la sensazione di poter fare qualunque cosa, con gli occhi pieni di quelle forme e di quei colori. Caravaggio ha sempre gli effetti di due o tre espressi. Macchiati e zuccherati.
Un paio d'ore dopo penso di andare a rivedermi l'immagine e cosa Emi possa averci scritto sotto, commentando il mio palese attacco cromatico ed emotivo nei suoi confronti.
Ecco.
Al posto di Caravaggio, dell'impertinente Amore che vince su tutto, della tenebra e della luce, invece del tutto mi trovo davanti questo:



...
L'impatto è stato notevole.
Ammettetelo, è un po' diverso dall'Amore Vincitore del Caravaggio, eh? Intanto è decisamente più PICCOLO. Poi... beh, manca di bellezza e forza, di luci e ombre di sensualità. E che minchia è quel segno di divieto?
Sbatto le palpebre e leggo bene: "This image or vieo violated our terms of use".
Viola i termini d'uso?
Che termini d'uso?
Che termini d'uso può violare, esattamente, Caravaggio?
Capisco che potesse violarne qualcuno nel diciassettesimo secolo, ma adesso? Riguardo l'Amor Vincitore sul mio catalogo cartaceo, dov'è stato stampato su carta bella lucida. ...non viola un accidente, l'Amor Vincitore, dai. Giungo alla conclusione che è stato un errore. Qualche imbecille ha visto di sfuggita un pisello di fuori, non ha guardato bene e l'ha cancellato insieme ad altre immagini di nudo. Photobucket non ci va per il sottile, insomma, con tutte le immagini che ha sopra...
Così sospiro, ricarico la mia immagine e la vado a rimettere da Emi. Stupido Photobucket.
L'avrei anche perdonato.
Non fosse che il giorno dopo torno a vedere.
E per la seconda volta... la seconda! LA SECONDA VOLTA! No, dico... per la seconda volta, al posto dei riccioli a forcipe, del sorriso da monello, delle frecce, della luce radente, della tenebra, della crudeltà, della bellezza, della vita e della morte io trovo... questo:

...
Allora.
E' una presa per il culo. Di certo. Non può essere altro. C'è qualcuno che si diverte. La seconda volta!
Se è la seconda volta vuol dire che sei tornato sui tuoi passi, hai guardato il Caravaggio - lo hai guardato BENE - e hai deciso lucidamente che l'Amor Vincitore viola i termini d'uso. Che Caravaggio viola i termini d'uso.
Che un'OPERA D'ARTE come quella viola i tuoi cazzo di termini d'uso?! Ma cos'hai fumato, Photobucket? La cosa è tremenda dal momento che il mio account su Photobucket contiene tanto di quel gayporn da aprire un negozio, se li stampassi. Per non parlare del resto della pornografia che impera sugli altri account e che poltrisce sugli allori della dimenticanza mentre L'AMORE VINCITORE VIENE CANCELLATO! *C*;;;
Alle mie richieste di spiegazione mi viene fatto notare che il soggetto dell'Amore vincitore è sicuramente minorenne e che Photobucket non vuole avere problemi di pedofilia.
...non vuole. Avere problemi.Di pedofilia.
Photobucket non vuole avere problemi di pedofilia.
...e quindi cancella l'Amre Vincitore, che chiaramente è un'iconda pedopornografica.
No, ma davvero, stiamo dando di matto? E' l'Amore Vincitore quello! *C* L'AMORE VINCITORE! E vabbè, diamo uno schiaffo al romanticismo se proprio vogliamo. Ma non a Caravaggio.
Photobucket, il tuo staff ha battuto la testa.
Quest'oltraggio non resterà impunito! *C*
...se questo template non fosse così bello adesso me ne farei fare uno con l'Amore Vincitore, così, per spregio. Credo che opterò per un banner. Ecco. Maledetti idioti di Photobucket, incapaci di distinguere la merda dalla cioccolata, ci penserà Hadessama a ricompensarvi! *C*
In conclusione:

Milo: ....Photobucket mi ha cancellato un immagine.
 Milo: Perchè i contenuti non erano adatti.
Milo: E sai COSA ha cancellato, tra tutto il panorama yaoi spinto che poteva trovare?
Aphrodite: ...no.
Aphrodite:
Cosa?
Milo: ...L'Amor Vincitore del Caravaggio.
Aphrodite:
..................................................
Aphrodite: americani.
   
   
Eh. L'Arte sembra essere completamente estranea al loro cervello. Alla fine, poveretti, non è mica colpa loro.


AstroDelMattino

 

commenti (8)permalink 

 

 

IN 50 libri in un anno

lì, lunedì, 01 giugno 2009 ore 21:34

 

Da te sia l'inizio, Febo, a che io ricordi le gesta
degli eroi antichi che attraverso le porte del Ponto
e le rupi cianee eseguendo i comandi di Pelia,
guidarono al vello d'oro Argo, la solida nave.

[Le Argonautiche, Apollonio Rodio]

AstroDelMattino

 

commenti (3)permalink 

 

 

IN

lì, giovedì, 28 maggio 2009 ore 21:46

 

"L’individuo pieno di Agon (che sarei io) ed io in effetti abbiamo in corso altre numerose sfide, tendiamo a scommettere su tutto - lei dice che è colpa mia, ma non è vero, vengo provocata! - e tendiamo a logorarci i nervi con cose della portata della Guerra dei Mille Giorni, sufficientemente analizzata da lei qui, qui e qui. È uno scontro micidiale / un duello fratricida, già, ma quella LA STO VINCENDO IO. ♥ Anzi, ho già vinto, per quanto ne dica Scorpio."

...questo è quello che ha avuto il coraggio di affermare Aphrodite dei Pesci. Ci rendiamo conto? E' inammissibile! Sono falsità, arroganti illazioni!
Di certo ricorderete la Sfida dei Mille Giorni su Guru Guru PonChan. ...nel caso non la ricordiate potete seguire i tre link che lo sfacciato Gold Saint ha avuto il fegato di elencare nel quote.
In ogni caso, dopo l'ultima mossa di Aphrodite, riportai qui le sue spregevoli azioni. Queste:
"Ebbene. Pisces crede di avere vinto la guerra. Invece ha vinto solo una battaglia sanguinosa. Ha ragione, ma non del tutto.La verità è che un regalo non si può restituire. Mai. in nessun caso. A meno che... A meno che...  beh. C'è un solo modo per poter restituire un dono e liberarsi di quel coso. E fare sì che davvero Pisces non possa più ribattere. Tra mille c'è una sola strada. UNA SOLA. E io l'ho trovata. Preparati, Aphrodite. Preparati. MUAHUAHUAHUAHUAHUAH!"
Da allora io non ho ancora fatto la mia mossa. E solo per questo mio attendere, lasciar allentare i fili e le aspettative, giocare al fatto col topo, il mendace Custode della Dodicesima Casa pensa di avere la vittoria in pugno! Tsk! Sciocchezze! Ti pentirai, Pisces, della tua ingenuità.
La trappola è innescata e tesa. Aspetta solo di scattare. Il fatto è che prevede tempo e attenzione: ogni minimo movimento sbagliato potrebbe far crollare l'intero castello di carte.
Camus dell'Acquario, che sa tutto, potrebbe testimoniare per me. Potrebbe, perchè non lo farà. E' un bravo uke, il mio, e non mi tradirà. ù__ù
In ogni caso, Pisces, ricordatelo bene: il fatto che tu non sappia come e quando agirò non significa che io non calcoli al millimetro ogni mossa. Il fatto che questo sia il calmo occhio del ciclone, non significa che la tempesta tarderà a infuriare. Noi non ci arrendiamo. Noi non ci ritiriamo. Questa è la legge di Spart-  ....dell'Ottava Casa. *C*

AstroDelMattino

 

commenti (9)permalink 

 

 

IN saint seiya, pet society, episode gattino

lì, lunedì, 25 maggio 2009 ore 15:34

 

Saga e la sua doppia naturaEbbene sì. Dopo Aioria del Leone è giunto il momento di Saga. Saga di Gemini. Immagino sappiate tutti di chi sto parlando: Saga il dio, lo chiamavano, prima della Notte degli Inganni (una vera nottataccia, quella), tanto appariva bello e forte, splendente e giusto. Tutta Atene lo amava e il Santuario intero guardava a lui e ad Aioros di Sagitter per il futuro. Il nostro Saga, però, aveva una doppia natura. Per dirla alla Stephen King (visto che tutti lo citano, lo faccio anch'io, anche se qui c'entra più o meno come un ulivo nel deserto del Sahara) nessuno poi si sarebbe capacitato del perchè mai "il destino avesse voluto che sembrasse così perfetto, all'esterno, come una mela rosa e rossa in autunno mentre era così marcio sotto la pelle".
In realtà la risposta è molto semplice, ma perfettamente in sintonia con il tono lirico di sopra: se Saga non fosse ammattito, noi non avremo avuto Saint Seiya. Semplice. Il voltafaccia di Saga - soffertissimo, povera stella mia - gli omicidi del Pontefice Shion e dell'amato (amato, sì) Aioros, l'assassinio di Athena sventato per miracolo e il pontificato di terrore che Gemini detiene per ben tredici anni, prima di essere smascherato, sono un ingranaggio tremendo che messo in moto provoca fatti, antefatti e intrecci di trama su scala vastissima. Una roba drammaturgica che perfino Kurumada, l'autore, non riesce a comprendere a fondo. (Per la verità il poveretto non ha ANCORA CAPITO la vastità di quello che ha e ha avuto per le mani. Per fortuna è una persona tranquilla che va a culo con tutto e con tutti, il che impedisce alla mole immensa di struggimento, pathos e meraviglia che ha creato di schiacciarlo al suolo. L'ottusità è meravigliosa, ma lo si ama anche per questo.)
Ma torniamo a Saga: natura duale, si diceva. Da una parte Saga il giovane dio, il brillante cavaliere che si erge modello di virtù, con i suoi occhioni blu e lo spirito indomito. Dall'altra il mostro, l'anima logorata dal potere, dalla corruzione di un anima troppo bella. Le due metà resteranno sempre in conflitto l'una con l'altra fino alla fine, quando Saga si troverà finalmente libero e rendento. Ma per tutta la serie avremo a che fare con uno splendido, squisito, interessante e affascinante schizofrenico. E con tutte le palate di angst del caso che vengono riversate in particolare, sì, proprio su Aioria. Non è meraviglioso?
Angelo sul volto e demone nel cuore. E' la frase con cui Kanon, fratello gemello di Saga, nel doppiaggio italiano descrive l'animo del nostro Gemini, futuro Pontefice.
Dell'angelo, del demone e del Pontefice, vi lascio i miei risultati qui sotto. Vedendoli, probabilmente, Kanon avrebbe usato altre espressioni per definire il fratello. Forse si sarebbe buttato dalla rupe di Capo Sunion, devastato dalle risa isteriche, dopo avere sbraitato al vento i suoi piani malefici.

AstroDelMattino

 

commenti (7)permalink 

 

 

IN progetto anglante

lì, giovedì, 21 maggio 2009 ore 16:59

 


PRESTO! GUARDATE QUI!
Immagino che qualcuno di voi si ricordi di Pinabello. Il personaggio della letteratura francese, intendo, non la mia valigia.
Volevo linkarvi la sua pagina Wikipedia, ma il poverino non ce l'ha. Pazienza. Vi linko quella della Chanson de Roland, che qualche accenno su di lui c'è. Per sua sfortuna, compare anche in Carlo Magno Eccetera, è uno dei comprimari più importanti, eccolo qui.

Pinabello, a raccogliere voci, sembra essere uno dei personaggi più amati. E vabbè.
Cioè, non che io mi lamenti, se lo amate mi fate solo piacere. Dopotutto anch'io provo simpatia per lui, davvero. Avevo perfino chiamato Pinabello il mio vecchio trolley (compatto, nero, agile, con il manico estraibile come una spada) che maifestava la stessa misoginia del personaggio cappottandosi per disprezzo ovunque -che  fosse per strada, nel portabagagli in treno o appoggiato in camera, indifferentemente- sia a Parigi che ad Amsterdam: le vacanze in compagnia di quattro donne gli sono sempre risultate indigeste. Noi tutte lo amavamo: quest'estate non sarà dei nostri, il trolley è deceduto questo autunno. Perdonatemi se non ne parlo. Il dolore è ancora troppo forte.
Dicevo: anche a me piace il Paladino Pinabello. Sono addirittura intervenuta in correzione bozze, eh, per evitare che la sua immagine fosse compromessa.
Se voi adesso prendete il libro e guardate dietro, a un certo punto leggerete: "Indicibili amori muovono l'algido Gano e l'intrepido Rolando, il sentimentale Oliviero e il crudele Pinabello". Ecco. PRIMA che io mi affrettassi a correggere, la trama riportava: "Indicibili amori muovono l'algido Gano e l'intrepido Rolando, il sentimentale Oliviero e il vile Pinabello".
Vile? Come vile? Pina non è uno stico di santo e di lui si possono dire molte cose, ma non è un vile. E poi è diversamente buono [CIT].
Queste, a mio parere, sono prove insindacabili del fatto che io voglia bene a Pinabello.
Però.
Però, dài. Non è un personaggio indiscutibilmente positivo. Eppure, ripeto, è uno dei più amati. E tra i più amati compaiono anche Gano di Maganza (ve lo giuro, non è uno scherzo) e Biancandrino.
Più sono stronzi e più vi piacciono, insomma.
Vabbè, a lei piace più di chiunque altro Oliviero. Ma a lei piace un sacco -ma un sacco- anche Aioros di Sagitter (piace anche a me).
Io mi sorprendo sempre del fatto che Pina, Gano e Bianca vengano amati TANTO.
Ne parlavo stamattina con lei, che mi diceva: "Eh, è il fascino di quello pericoloso".
Ho capito. Ma Pinabello è praticamente la versione medievale di Algernoon Montcrief (in realtà sono la stessa persona, capite?), è difficile prenderlo sul serio.

In ogni caso, come disse uno sulle rive del Rubicone, il dado è tratto, e ad opera di questa dolcezza, adesso Pinabello ha una PAGINA FAN SU FACEBOOK. Non è divertentissimo?
Potete vederla QUI.
Se vi piace fare il giro lungo, andate QUI.

AstroDelMattino

 

commenti (9)permalink 

 

 

 







[icon by Aenigmatica]




[Cafe Baudelaire]



[My Realm]




Il Lucisferente.
Una Lily, quindi, un Fiore del Male.
Nel tempo libero, Milo di Scorpio.




Il Lucisferente. Una Lily, quindi, un Fiore del Male. Nel tempo libero, Milo di Scorpio.


[Icone Trascorse]

[Superbia]
*Con Dandistica Impertinenza*

•°¤*¤°•


[01] Il Primo Bacio
[02] Fairy Tales
[03] Lacrimae De Profundis
[04] I Support Artie
[05] The Kiss of Vanity


[DIO*RAMA]

IL SITO

*Astro del Mattino*
o°¤*¤°o

[LILIES]
[DYONISUS]
[GOLD SAINTS]
[DANDY POP]
[I Servi dell'Arte]
[My Deviant-Art]
[EFP]

[Elegantemente Imperdonabile]

[FAMIGLIO]
Pretende Inchini

In memoria di Michel Il Magnifico. Mai gatto fu amato di più
Vieni mio bel gatto
Sul mio cuore innamorato.
Ritrai le unghie nelle zampe
e fammi sprofondare
nei tuoi occhi
screziati di metallo
e di agata.


Charles Baudelaire

•°¤*¤°•



[SANTUARIO]

Oscar Baudelaire Rimbaud Verlaine Dalì Lord Byron D'Annunzio Dario Fo Maria Antonietta


[Eleganti Eresie]














Campagna per la salvaguadia della lingua italiana:
[Lost Slade]

[Tempus Fugit]

[Frivolezze]

DandelionClock in [Col Cavolo]
nobettanoparty in [Col Cavolo]
utente anonimo in [ PERSONAGGI - Aiori...
DianaAmentiaDea in [Col Cavolo]
UffSan in [Col Cavolo]
rosamaranto in [Aquatic Love]
ShinjiFujiwara in [Aquatic Love]

[Vita da Dandy]

oggi
ottobre 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
ottobre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007


50 libri in un anno
assurdità
cacciatori del vento
ciò che resta degli imperi
dal diario di maria antonietta
episode gattino
eroismi
fango che diventa luce
happy aquarium
idee
inciampi
la guerra dei milleggiorni
lilies
lux immortalis
pensieri notturni
pet society
presenze
progetto anglante
riguardo a me
saint seiya
vissi di amore
vissi di arte

[Dandies]

*LUX IMMORTALIS*
*MATILDA NOVEL*
Cronos ucciso
Fleurs d'Orange
Guardami dentro
Isola di Francine
Lost Slade
May e il suo Mondo
Mimicry
Ombra di Medea
Rosa Amaranto
Strum und Drung
Superbia - Con Dandistica Impertinenza
Teh Mad Hatter
The Song of Silence
UffSan
WONDERLAND
Yante la Strega

[LORD WOTTON]


adopt your own virtual pet!


[BALZAC]


[KISSES]
*loading*

[Disclaimer]
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001



I brani inediti contenuti in questo Blog sono rigorosamente coperti dalla
Creative Commons License

Credits

IMAGE Aioros, Aioria, Milo and Camus © Masami Kurumada from Saint Seiya.
Fanart found on Google.
LAYOUT Kijo thanks Rucci thanks to Kijo XD
EDITING Photoshop CS2







[Bisbigli]





ATTENZIONE: QUESTA E' UNA COLONNA AD ELEVATO CONTENUTO PUBBLICITARIO



•°¤*¤°•


[Carlo Magno Pensava a Ben Altro]


Davanti al mio Re,
Davanti ai miei Pari
prometto
di battermi per Cristo e per Lui solo
e di proteggere gli innocenti e i deboli
dal Male
di questo mondo e dell'altro.
Sulla mia Spada,
Sul mio Nome,
Sul mio Onore
Io giuro.


Immagine di Carlo Magno pensava a ben altro
Autore: Scilla Bonfiglioli
Titolo: Carlo Magno Pensava A Ben Altro
Anno di pubblicazione:    2008
Edito da: Il Filo
Prezzo: 17 €




[Per saperne di più]


*Astro del Mattino*
Sito personale

[Progetto Anglante]
Sito sul ciclo di cinque romanzi in realizzazione di cui fa parte Carlo Magno Pensava A Ben Altro. Informazioni sul romanzo, sul progetto e fansite

[Eventi]
Pagina in aggiornamento dedicata agli eventi riguardanti Carlo Magno Pensava A Ben Altro . Presentazioni, incontri, robe. <3


[Per saperne ancora di più]


[Contattami]
shjilla@yahoo.it

[Il Filo]
Il sito della casa editrice


•°¤*¤°•


[Visto che siamo in tema di robe da leggere ]








[50 LIBRI IN UN ANNO ]

LA SFIDA

Dumas – Il Conte di Montecristo (2)
Apollonio RodioLe Argonautiche
Hugo – Notre Dame de Paris
Hugo – L’uomo che ride
Dostoevskij – I Demoni
Dostoevskij – L’Idiota (2)
Balzac – Papà Goriot   
Mann – Romanzi brevi (3)
                               Tristano
                               Tonio Kroger
                                La Morte a Venezia
Goethe – Le Affinità Elettive
Pavese – Il diavolo sulle colline
Calvino – Il Castello dei Destini Incrociati
Anonimi – Inni Omerici
Calvino – Se una notte d'inverno un viaggiatore
Calvino – Le città invisibili
Calvino – I nostri Antenati (3)
                             Il Visconte dimezzato
                             Il cavaliere inesistente
                             Il Barone rampante

AdamsLa Collina dei conigli
Anais Nin – Il Delta di Venere
Gaiman American Gods
Tongzhi - Beijing Story  
Màrquez Occhi di cane azzurro
Màrquez - L'autunno del patriarca
Marlowe – Faust  
Hornby  - Alta Fedeltà
Palahniuk  - Fight Club
Lindqvist -  Lasciami entrare
Dario Fo – L’Amore e lo sghignazzo
Terzani – Un indovino mi disse
Hosseini – Il cacciatore d’aquiloni
Gaiman – Stardust
Nothomb – Né di Eva né di Adamo
Takahashi – Sayonara Ganster
Conrad – Cuore di tenebra
Petronio – Satyricon
Barbery – L’eleganza del riccio
Esiodo – Teogonia
Tolstoj – Anna Karenina
Aristofane – Commedie (4)
                            Aracanesi
                            Cavalieri
                            Nuvole
                            Veste
                            Pace
                            Gli uccelli
                            Tesmoforiazause

                            Lisistrata
                            Le rane
                            Ecclesiazuse
                            Pluto
Eugenides – Middlesex
Yourcenar– Le Memorie di Adriano
Miller – Il tropico del Cancro
Russell – Il collegio di S.Lucia